Il microcemento va steso con mano esperta, un po’ come un intonaco fine. Lo usiamo su pavimenti, docce e rivestimenti quando si vuole una superficie continua e sottile.
Applicabile su esistente se il supporto è sano. Non è un materiale “fai da te”: la posa decide durata e fessurazioni.
Lo utilizziamo in bagni e cucine di appartamenti fiorentini, ma anche in ville e case coloniche dove serve continuità visiva tra ambienti diversi.
Cosa facciamo
- Pavimenti continui
- Docce e bagni
- Rivestimenti
- Sigillatura e protezione
Domande frequenti
Si crepa?
Se il supporto si muove, sì. Per questo prepariamo il fondo e rispettiamo i giunti. Ve lo diciamo prima se l’esistente non è adatto.
Quanto costa il microcemento rispetto alla resina?
Sono fasce simili, ma dipende da superficie e stato del supporto esistente. Ne parliamo dopo un sopralluogo.
Va bene per esterni?
Con sistemi specifici sì, ma servono accorgimenti diversi da un microcemento da interno. Lo valutiamo caso per caso.
Quanto tempo serve per la posa?
In genere alcuni giorni tra preparazione, strati e sigillatura finale, più il tempo di essiccazione.